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INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI - ISTRUZIONI INPS

INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI - ISTRUZIONI INPS

 

Come previsto dai D.D. n. 394/2016 e n. 454/2016 del Ministero del lavoro, può essere riconosciuto uno specifico inventivo contributivo a tutti i datori di lavoro privati che assumano senza esservi tenuti, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni che siano registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” (in breve “Programma Garanzia Giovani”).

L’Inps, con circolare n. 40/2017 e messaggio n. 1171/2017, ha indicato le modalità di fruizione dell’agevolazione.

L’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche se per somministrazione, ovvero a tempo determinato, purché di durata pari o superiore a sei mesi e anche a scopo di somministrazione.

Sarà possibile ottenere detta agevolazione anche per contratti di apprendistato professionalizzante, per rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro ovvero per contratti a part time.

L’incentivo sarà fruibile in quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e riguarderà:

  • il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nella misura massima di 4.030 euro su base annua, per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (durata della fruizione in funzione della durata contrattuale);

  • la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato (durata della fruizione in 12 quote mensili).

La concessione dell’incentivo è subordinata ai classici requisiti:

  • adempimento degli obblighi contributivi;

  • osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;

  • rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

  • applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31, D.Lgs. 150/2015.

L’incentivo, inoltre, non spetta:

  • se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o dalla contrattazione collettiva;

  • se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo;

  • se presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse a una crisi o riorganizzazione aziendale (con eccezioni);

  • se l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento.

 

La domanda per usufruire dell’incentivo

Sussistendo per tale incentivo un fondo di stanziamento ben determinato, è stata prevista una specifica forma di domanda, a mezzo della quale il datore di lavoro avanza una sorta di prenotazione per una futura assunzione agevolata.

Nulla vieta, comunque, che l’assunzione sia già stata effettuata prima della richiesta di prenotazione.

Il datore di lavoro, dunque, inoltrerà all’Inps - dal sito istituzionale dell’Ente e avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on line “OCC.GIOV.” (disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it) - una domanda preliminare di ammissione all’incentivo.

L’Istituto, dopo aver svolto tutte le proprie verifiche interne, in caso di esito positivo, informerà il datore che è stato prenotato in suo favore l’importo massimo dell’incentivo spettante per il tipo di rapporto instaurato o da instaurare con il lavoratore indicato nell’istanza inviata.

Il datore di lavoro per accedere all’incentivo, dovrà quindi effettuare l’assunzione, se non lo ha già fatto in precedenza, entro 7 giorni di calendario dall’elaborazione positiva della richiesta da parte dell’Istituto. Entro 10 giorni di calendario, sempre decorrenti dalla comunicazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro dovrà comunicare l’avvenuta assunzione, a pena di decadenza, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

Il datore di lavoro, nel caso di accoglimento dell’istanza, riceverà l’indicazione della misura massima complessiva dell’incentivo spettante, che dovrà essere fruito durante la vigenza del rapporto nel caso di assunzioni a termine e nel caso di rapporti di apprendistato per i quali è previsto un periodo formativo di durata inferiore a 12 mesi.

L’incentivo dovrà essere fruito mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (UniEmens o DMAG, per gli operai agricoli), a partire dal mese di competenza aprile 2017.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.